Castelvetro

 

Giunti all'Azienda Agrituristica " Le Casette ", si può godere di una vista davvero piacevole sulle colline circostanti: in particolare si scorge il centro storico di Castelvetro, con la Chiesa Parrocchiale, porta quasi al centro del Castello, e il campanile.

 

Chi avrà tempo per visitare questa ridente località, potrà certamente apprezzarne anche altri aspetti interessanti come:

 

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  • il Palazzo Rangoni, che ospitava i Signori di Castelvetro e che conserva ancora alcune stanze dai pregevoli soffitti rinascimentali;
  • Piazza Roma, sulla quale si affacciano il Palazzo Comunale, le Torri dell'Orologio e delle Prigioni, considerata il vero e proprio cuore del paese, una grande terrazza affacciata sulla vallata sottostante. La Piazza presenta una pavimentazione in cotto con al centro una scacchiera " regolare " in marmo e sasso, dove viene disputata, ad anni alterni, la famosa partita a dama vivente, per ricordare il soggiorno di T. Tasso a Castelvetro nel 1564.

Percorrendo, poi, per circa due chilometri la Via Tiberia, verso Levizzano si potrà ammirare:

  • 11l'Oratorio di S. Michele, un vero e proprio gioiello romanico, risalente al XII sec. e recentamente restaurato;
  • il castello di Levizzano, già documentato prima del Mille, ampliato, dotato di torre d'avvisramento sotto i Canossa (Torre Matildica), assunse la sua forma definitiva a partire XIV sec., quando venne in possesso dei Rangoni, che lo tennero fino al XVIII sec;
  • si potrà concludere questo " tuffo " nella natura, nella storia e nell'arte con la visita al Snturario di Puianello del XVIII secolo.

Ogni anno si tiene, nel mese di settembre, la Sagra dell'uva e dei Lambruschi Modenesi, dove diversi viti-vinicoltori espongono i loro prodotti nella piazza principale del paese. Ogni due anni si tiene il Mercurdo - Il mercato dell'assurdo, una rassegna di bancarelle nelle quali si possono trovare tantissimi tipi di manifatture, caratterizzate dalla loro originalità. Inoltre ha preso piede con cadenza annuale la Giornata Fai di Primavera in un percorso che va dal Palazzo Rangoni all'Acetaia comunale, passando per il castello di Levizzano Rangone.